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Sviluppo app in Node.js: backend, API e microservizi
Costruiamo backend Node.js che reggono il traffico vero: API REST e GraphQL, architetture a microservizi, flussi real-time, funzioni serverless. Stack collaudato prima sulle aziende del nostro gruppo, poi sui progetti dei clienti. Se non vediamo la strada per portare il progetto in produzione con risultati misurabili, non iniziamo il percorso.
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Il beneficio
Più richieste in parallelo, meno infrastruttura da pagare
Node.js non è un linguaggio: è un runtime JavaScript sul motore V8. Il modello di I/O non bloccante non mette in coda le richieste. Gestisce migliaia di connessioni con un consumo di risorse basso.
Per un e-commerce in saldi o per un SaaS che deve scalare la differenza si misura in due modi: costi di infrastruttura tagliati e utenti che non vedono mai un errore di raggiungibilità. Netflix, LinkedIn, Uber e PayPal lo usano in produzione per questo.
C'è un secondo vantaggio, meno visibile e più concreto: backend e frontend parlano lo stesso linguaggio. Un solo dominio di competenze, tempi di sviluppo realistici.
Cosa comprende il servizio
Quattro scenari in cui Node.js è la scelta giusta
Non tutto va sviluppato in Node.js, e lo diciamo subito: per alcuni progetti proponiamo sviluppo Java o sviluppo Python. Negli scenari qui sotto, invece, è la scelta vincente.
Backend e API ad alto traffico
API REST e GraphQL con NestJS, Express o Fastify. Tempi di risposta in millisecondi, scalabilità orizzontale sul cloud, integrazioni con CRM, ERP, gateway di pagamento e sistemi legacy.
Real-time, IoT ed eventi
Chat, dashboard live, tracciamento veicoli, notifiche push, dispositivi connessi. WebSocket nativi e Socket.IO su piattaforme di delivery, prenotazione e industria.
Serverless e funzioni
Componenti che si attivano su evento — upload, webhook, richieste sporadiche — su AWS Lambda o Azure Functions. Si paga l'esecuzione, non il server acceso.
Come lavoriamo
Quattro fasi, nessuna riga di codice prima di aver capito il problema
Il nostro metodo è sempre lo stesso, dal MVP alla piattaforma a microservizi.
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01
Analisi e requisiti
Contesto di business, flussi reali, integrazioni esistenti, vincoli di tempo e budget. Esce un documento che si legge in mezz'ora e dice cosa costruiamo e perché.
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02
Architettura e prototipo
Monolite modulare, microservizi, serverless o un mix. Prototipo navigabile delle API critiche. È qui che diciamo, dati alla mano, se ha senso continuare.
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03
Sviluppo, test e DevOps
Sprint agili, codice versionato, pipeline CI/CD a ogni commit, staging che replica la produzione. Il progetto cresce settimana dopo settimana: niente grande lancio da attendere per mesi.
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04
Rilascio e manutenzione
Produzione, monitoraggio di metriche e log, un riferimento diretto che risponde al telefono. Su richiesta, canone di assistenza con SLA e priorità dichiarate.
Lo stack
Quello che proponiamo è già in produzione da noi
Siamo i primi clienti di noi stessi. Ogni libreria, framework e strumento di questo elenco gira già nelle aziende del gruppo Svilapp. Quando arriva il rilascio sappiamo già dove sono le insidie.
- Runtime
- Node.js 20+ LTS, gestito con NVM per il versioning multi-progetto.
- Framework backend
- NestJS per l'enterprise, Express per microservizi snelli, Fastify quando il vincolo sono le prestazioni.
- Linguaggio
- TypeScript end-to-end, tipizzazione forte e contratti espliciti fra moduli.
- ORM e database
- Prisma e TypeORM su PostgreSQL, MySQL e MongoDB. Redis per cache e sessioni.
- Code di lavori
- BullMQ su Redis: job asincroni, scheduling e ritentativi gestiti.
- API
- REST documentate con OpenAPI/Swagger, GraphQL con Apollo Server dove serve.
- Test
- Jest e Vitest per unit e integrazione, Playwright per la copertura end-to-end.
- DevOps
- Docker, GitHub Actions e GitLab CI. Kubernetes o Docker Compose a seconda della scala.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
Node.js sostituisce Java o .NET per il backend aziendale?
In molti scenari sì. Java e .NET restano solidi sui sistemi legacy enterprise di grandi dimensioni. Per backend moderni, API ad alto traffico e microservizi Node.js è competitivo sulle prestazioni e più rapido nei tempi di sviluppo. Scegliamo caso per caso, con benchmark alla mano.
Quanto è scalabile un'applicazione Node.js?
Molto, se progettata bene. Il modello asincrono gestisce migliaia di connessioni concorrenti su un singolo processo. Con bilanciatori di carico e Kubernetes si scala orizzontalmente fino a milioni di utenti senza riscrivere il codice.
Posso usare Node.js insieme a un frontend già esistente?
Sì. Si integra nativamente con React, Angular, Vue e con app mobile native. Lo proponiamo spesso come Backend-for-Frontend per chi ha già un'applicazione web e vuole affiancare un'API moderna senza riscrivere tutto.
È adatto a un MVP o solo a progetti grandi?
È particolarmente adatto agli MVP: sviluppo rapido, ecosistema npm con oltre due milioni di pacchetti, possibilità di andare in produzione in serverless. Lo usiamo per le startup che devono arrivare al primo round di feedback in poche settimane.
Tempi medi per un progetto Node.js da zero?
API REST con autenticazione e tre o quattro entità di dominio: 4-8 settimane. Piattaforma con frontend, microservizi e DevOps completo: 3-6 mesi. MVP serverless: 2-4 settimane. I tempi definitivi si fissano dopo l'analisi iniziale.
Quanto costa
Raccontaci il progetto, ti diciamo come, quando e con quale investimento
Un'API REST di media complessità parte da poche migliaia di euro. Un'architettura a microservizi con job asincroni, integrazioni multiple e DevOps completo è un investimento più consistente, che si ammortizza sul risparmio infrastrutturale. Prima di dare un numero definiamo il perimetro reale: utenti, integrazioni, sistemi esistenti, tempi. Poi garanzia del risultato e un riferimento diretto al telefono, non un ticket.
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