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Informatica forense · Consulenza tecnica di parte

CTP e perizie tecniche di parte

Hai un contenzioso che ruota intorno a un software. Una piattaforma che non funziona come da contratto, un codice sorgente conteso, un gestionale che il fornitore si rifiuta di consegnare. L'unico modo per portare argomenti tecnici solidi davanti a un giudice è una perizia tecnica di parte redatta da chi conosce il software dall'interno.

Svilapp è una software house di Milano e svolge il ruolo di consulente tecnico di parte (CTP) nelle controversie che riguardano software, codice sorgente, infrastrutture IT, app e piattaforme web. Lo facciamo perché abbiamo le competenze per farlo: ogni giorno scriviamo, leggiamo e analizziamo codice.

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La figura

Cos'è il consulente tecnico di parte

Il CTP è il professionista che la singola parte nomina per affiancare il CTU incaricato dal giudice. La base normativa è l'articolo 201 del codice di procedura civile: dopo la nomina del consulente d'ufficio, il giudice fissa un termine entro cui le parti indicano un proprio consulente di fiducia.

La funzione è duplice. Il CTP segue passo passo le operazioni peritali, ne osserva il metodo e può sollevare contestazioni. E redige una propria perizia tecnica di parte: una relazione scritta che porta alla luce gli elementi tecnici favorevoli a chi lo ha nominato.

Detto in modo semplice: il CTU lavora per il giudice, il CTP lavora per te. La nomina è una facoltà, non un obbligo. Ma quando la materia è tecnicamente complessa — e con il software lo è quasi sempre — rinunciarvi significa lasciare al CTU il monopolio della narrazione tecnica davanti al giudice.

CTP e CTU: due mandati diversi

Confronto dei due ruoli nel processo civile
Criterio CTU — consulente d'ufficio CTP — consulente di parte
Chi lo nomina Il giudice La singola parte in causa, su autorizzazione del giudice
Per chi lavora Per il tribunale, terzo rispetto alle parti Per il mandante
Giuramento Sì, presta giuramento No
Ruolo nelle operazioni peritali Le conduce Presenzia, documenta, contesta metodo e risultati
Valore della relazione Elemento su cui il giudice fonda la decisione Atto di parte, valutato liberamente dal giudice
Compenso Anticipato e liquidato in sentenza A carico della parte, concordato con il consulente
Fonte: codice di procedura civile, artt. 61 e 201. Riepilogo redatto da Svilapp, aprile 2026.

Casi tipici

Quando serve un CTP informatico

La maggior parte delle perizie di parte in Italia riguarda settori più “fisici”: medicina legale, edilizia, sinistri. Il contenzioso tecnologico è una zona grigia in crescita costante. Questi sono i casi in cui conviene valutare la nomina di un consulente specializzato in software.

01

Software non conforme al contratto

Il fornitore ha consegnato un gestionale che non rispetta le specifiche. Mancano funzionalità, le performance sono inadeguate, le integrazioni sono parziali. Serve una perizia informatica che documenti lo scarto tra il pattuito e il consegnato.

02

Contenziosi sul codice sorgente

Chi possiede il codice? È stato consegnato in forma utilizzabile? Contiene parti di altri progetti, librerie open source con licenze incompatibili, dipendenze non dichiarate? La perizia sul codice sorgente pesa soprattutto quando il rapporto si interrompe in modo conflittuale.

03

Audit software per contenzioso

Un sistema in produzione ha causato un danno: ordini persi, fatturazioni errate, dati personali esposti. La perizia ricostruisce cosa è successo e di chi è la responsabilità tecnica. È il documento che permette al legale di quantificare il danno.

04

Ex soci, ex dipendenti, fornitori

Un ex socio si è portato via il codice. Un ex sviluppatore rivendica la titolarità di parti del software. Una migrazione non è mai stata completata. Casi in cui la perizia serve a stabilire perimetri tecnici chiari e dimostrabili.

Metodo

Come lavoriamo come CTP nelle cause su software

Il metodo è lo stesso con cui affrontiamo i progetti di sviluppo software commissionati dai clienti. Cambia il contesto — un'aula di tribunale invece di un kick-off — ma il rigore del lavoro tecnico è identico.

  1. Passo 01

    Lettura del caso e dei documenti

    Ricevuti gli atti dal tuo legale, leggiamo l'intero fascicolo: contratti, capitolati, scambi di mail, verbali, perizie precedenti. Con l'avvocato individuiamo dove il caso si gioca tecnicamente.

  2. Passo 02

    Analisi tecnica del software contestato

    Su un gestionale custom esaminiamo architettura, scelte progettuali, qualità del codice e conformità ai requisiti. Su un e-commerce, flussi d'acquisto, log e integrazioni di pagamento. Su un'app, moduli, dipendenze e comportamento in produzione.

  3. Passo 03

    Partecipazione alle operazioni peritali

    Accompagniamo le operazioni del CTU per tutta la loro durata. Documentiamo, contestiamo dove serve, rilasciamo dichiarazioni a verbale. È il momento in cui la presenza di un CTP fa più differenza.

  4. Passo 04

    Stesura della perizia e affiancamento

    Linguaggio tecnico ma comprensibile a un giudice senza background informatico. Ogni argomentazione è sostenuta da evidenze ricostruibili: log, codice, documenti. Dopo la consegna restiamo a disposizione per udienze e integrazioni.

Perché Svilapp come CTP informatico

La differenza rispetto a molti periti generalisti è una sola: noi il software lo scriviamo, ogni giorno. Non lo abbiamo studiato vent'anni fa per poi dedicarci solo alle perizie.

C'è anche un vincolo che ci poniamo: non accettiamo l'incarico se, esaminato il caso, riteniamo che la perizia non possa portare argomenti tecnici solidi. Se non vediamo la strada, preferiamo dirlo prima.

  • Comprensione tecnica reale Leggiamo codice in PHP, Laravel, Java, Python, .NET, JavaScript, React, Node.js. Conosciamo architetture, best practice e i compromessi tipici di un progetto reale.
  • Traduzione dal tecnico al giuridico Il giudice non legge codice. Una perizia con ricostruzioni cronologiche e metafore concrete vale molto più di un documento pieno di acronimi.
  • Disponibilità diretta Ti rispondiamo al telefono, ti riceviamo in ufficio a Milano, lavoriamo a stretto contatto con il tuo legale. Niente burocrazia, niente filtri.

Deliverable

Cosa contiene una perizia tecnica di parte

È una relazione tecnica scritta. Non ha valore di prova piena — il giudice la valuta liberamente — ma rende oggettivi e dimostrabili i fatti tecnici. Una perizia ben fatta sposta concretamente l'esito di un contenzioso. Quando la redigiamo, contiene:

  • L'oggetto della consulenza e la formulazione dei quesiti
  • La ricostruzione della cronologia del progetto, dai documenti contrattuali allo stato di fatto
  • L'analisi tecnica del software o del codice sorgente con strumenti riconosciuti
  • Il confronto puntuale tra specifiche contrattuali e implementazione effettiva
  • Le risposte ragionate ai quesiti posti dal legale di parte
  • Una sintesi conclusiva utilizzabile in giudizio
  • Gli allegati tecnici: log, screenshot, estratti di codice, dati di test

Su richiesta asseveriamo la perizia in tribunale o davanti a un notaio. L'asseverazione non trasforma il documento in prova piena, ma assume il consulente alla responsabilità penale per dichiarazioni mendaci e dà alla relazione un peso ulteriore davanti al giudice.

Domande frequenti

Perizie tecniche di parte e CTP

La perizia tecnica di parte ha valore di prova in giudizio?

No, non ha valore di prova piena: è un atto di parte. Il giudice può tenerne conto liberamente, e nella prassi accade spesso, ma non è vincolato a recepirne le conclusioni. Il peso reale dipende dalla qualità tecnica della relazione e dalla capacità di confutare la consulenza del CTU.

Posso nominare un CTP senza un CTU già nominato dal giudice?

Sì. La perizia di parte può essere prodotta in qualsiasi momento del giudizio e anche prima dell'avvio della causa. Molti clienti ci nominano in fase pre-contenziosa, per capire se vale la pena avviare un'azione legale o cercare una soluzione transattiva.

Quanti consulenti tecnici di parte può nominare ogni parte?

Nella prassi se ne nomina uno solo per parte. In casi complessi è possibile nominarne più d'uno con specializzazioni diverse — per esempio uno tecnico-informatico e uno economico-aziendale — ma serve l'autorizzazione esplicita del giudice.

Cosa succede se il CTP non si presenta alle operazioni peritali?

Le operazioni del CTU si svolgono comunque. Il rischio per la parte è non poter contestare in tempo reale il metodo o le conclusioni. Per questo conviene concordare in anticipo le date con il proprio consulente.

Quanto tempo richiede una perizia tecnica di parte su software?

Per controversie su software di media dimensione lavoriamo tipicamente in 4-8 settimane dalla ricezione di tutti i documenti. I casi complessi, con molto codice da analizzare, richiedono più tempo. Quando il giudice impone scadenze, ci adeguiamo alle tempistiche del processo.

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Inizia da una valutazione del tuo caso

Se hai un contenzioso aperto su software, codice sorgente, app o piattaforma web, il primo passo è una conversazione. Leggiamo i documenti, ascoltiamo il tuo legale, ti diciamo se il caso ha basi tecniche solide e cosa possiamo fare come consulente tecnico di parte.

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